Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

26
Mar, Gen
Advertisement
Advertisement

Ultime notizie

Griglia List

Volkswagen Group Components offre un’anteprima dei prototipi dei propri robot mobili per la ricarica, che si occuperanno di ricaricare i veicoli elettrici in modo completamente autonomo in spazi di sosta ristretti, come i parcheggi sotterranei.

Il mese di dicembre conferma un forte calo del mercato dell’auto con -15% delle immatricolazioni, che vanno a sommarsi al -27,9% di tutto il 2020, un anno drammatico che ha messo l’intera filiera in ginocchio.

L’UE ha formalmente presentato un nuovo obiettivo determinato a livello nazionale (NDC) nel quadro dell’accordo di Parigi, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio europeo.

Dal 1 gennaio 2021 sono disponibili oltre 700 milioni di euro per i cittadini per l'acquisto di veicoli a basse emissioni relativi sia alle categorie dei motocicli L1 e delle auto M1 sia alla nuova categoria dei veicoli commerciali N1. I concessionari potranno, a partire dalle ore 10 di lunedì 18 gennaio, accedere sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it per inserire le prenotazioni del contributo per veicoli M1, mentre è già possibile prenotare i contributi per la categoria L.

Ai contributi già previsti dalla Legge di Bilancio 2019 e dai successivi DL Rilancio 2020 e DL Agosto 2020, si aggiungono ulteriori risorse stanziate per il fondo automotive con la Legge di Bilancio 2021. In particolare, i contributi concessi per le fasce di emissioni 0-20 g/km e 21-60 g/km sono rifinanziati con ulteriori 120 milioni di euro per tutto il 2021, portando l’ammontare odierno a 390 milioni di euro, essendo 270 milioni già stanziati. A queste risorse potranno aggiungersi i residui degli anni precedenti. Questa la suddivisione degli incentivi:

  • 0-20 g/km: 6.000 euro con rottamazione e 4.000 senza rottamazione
  • 21-60 g/km: 2.500 euro con rottamazione e 1.500 senza rottamazione

Alle medesime due fasce potranno aggiungersi 2.000 euro con rottamazione e 1.000 senza rottamazione fino al 31 dicembre 2021, ed in tal caso è anche previsto uno sconto praticato dal venditore pari ad almeno 2.000 euro o 1.000 euro a seconda che sia presente o meno la rottamazione.

Le due fasce di emissioni 61-90 g/km e 91-110 g/km sono state rimodulate in un’unica fascia 61-135 g/km (dal primo gennaio ci sarà infatti un nuovo ciclo di rilevazione delle emissioni), finanziata con 250 milioni di Euro. Il precedente finanziamento è andato esaurito. La durata dell’incentivo è di sei mesi e sarà possibile usufruirne solo con rottamazione:

  • 61-135 g/km: 1500 euro con rottamazione.

Anche in questo caso all’incentivo sopra indicato si aggiunge uno sconto praticato dal venditore pari ad almeno 2.000 euro.

Infine, è stato introdotto un nuovo incentivo sui veicoli commerciali leggeri N1 e M1 speciali, proporzionale alle emissioni e finanziato con 50 milioni di euro. La prenotazione di questi contributi da parte dei concessionari sulla piattaforma ecobonus sarà possibile nei prossimi giorni.

Con 700 partecipanti e 18 ore di diretta su due giornate di lavori si è chiuso il Forum internazionale “Il GNL nel corridoio Euro-Mediterraneo e ruolo del sistema logistico di Genova e Liguria", tra le richieste di maggiore semplificazione della regolamentazione del mercato del gas e le opportunità non solo per il trasporto marittimo ma anche su gomma.

Dal 3 al 15 novembre si svolge la prima edizione digitale di Ecomondo e Key Energy. Fin da subito ricca l'agenda di incontri e convegni in linea con la filosofia della manifestazione.

Dopo quattro anni in compagnia di Donald Trump inizia a gennaio il mandato di Joe Biden, che si preannuncia significativo sotto il profilo ambientale.

Diminuisce il calo del mercato auto: in luglio 136.455 immatricolazioni, l’11% su luglio 2019, ad agosto 88.801, solo 0,4%.

Ripartenza: i problemi da risolvere sono tanti e si aggiungono a quelli precedenti l’emergenza Covid-19.

La Camera ha approvato il Ddl Bilancio, il testo passa ora al Senato E' prevista una seconda richiesta di fiducia (era già accaduto anche alla Camera), che non consentirà ulteriori cambiamenti del testo e permetterà l'entrare in vigore della legge dal 1 gennaio 2021, come previsto.
Il testo contiene alcuni provvedimenti che riguardano il settore dell’auto.

Il momento storico è di quelli che si fanno sentire. La pandemia sta mettendo  a dura prova il sistema economico mondiale

Il mondo dell’aftermarket automotive e i rappresentanti delle istituzioni, nazionali e dell’Emilia-Romagna, hanno dialogato al Futurmotive – Digital Expo and Conference su innovazione tecnologica, formazione e lavoro.

L’emergenza sanitaria ha apportato molti cambiamenti nella vita delle persone, influendo in modo sostanziale anche nel comparto mobilità.

In Italia circolano 3.896.923 auto alimentate da propulsioni e carburanti alternativi.

Si è appena chiuso un novembre decisamente in negativo per il mercato dell’auto in Italia.

Due ore di diretta Facebook, con i relatori collegati da remoto, ha inaugurato venerdì 15 gennaio il 2021 di #FORUMAutoMotive. Quello in programma era uno Special Automotive Webinar con il focus concentrato sul tema di ciò che è attualmente considerata la tecnologia del futuro della mobilità: i veicoli fuel cell alimentati a idrogeno.

Si è svolta dal 9 all'11 novembre la 4^ edizione di e_mob, l’eMobility Festival dedicato alla mobilità elettrica. La nuova formula digitale ha raccolto un’alta partecipazione, il dibattito è stato vivace e ricco di contenuti. 6mila gli accessi durante la tre giorni di diretta, numero destinato a salire con la possibilità di rivedere tutti gli incontri fino alla prossima edizione del 2021.

Confermata la 4^ edizione di e_mob, l’eMobility Festival in programma dal 9 all’11 novembre, interamente in modalità digitale sulla piattaforma emob.livebit.it.

Nel discorso di insediamento la commissione guidata da Ursula Von der Leyen ha annunciato un piano ambizioso : il Green Deal europeo. Il piano rappresenta una tabella di marcia con azioni volte a promuovere l'uso efficiente delle risorse passando a un'economia pulita e circolare; inoltre ripristinare la biodiversità e ridurre l'inquinamento.

Dal Dicembre 2019 sono stati fatti molti passi in avanti, dalla presentazione del piano di investimenti, al patto europeo sul clima fino al piano d’azione per l’economia circolare. Il 20 maggio 2020 è stata inoltre presentata la strategia "Dal produttore al consumatore" per rendere i sistemi alimentari più sostenibili, in aggiunta alla strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030 per proteggere le risorse naturali fragili del nostro pianeta. Ciò è avvenuto in presenza del Vicepresidente esecutivo responsabile per il Green Deal europeo Frans Timmermans, il Commissario per la Salute e la Sicurezza Alimentare Stella Kyriakides e il Commissario per l’Ambiente, Oceano e Pesca Virginijus Sinkevičius.

Il Green Deal si pone come obiettivi principali il raggiungimento di un impatto climatico prossimo allo zero intorno al 2050 e una crescita economica che non sia connessa all’uso di risorse.

La strategia per la biodiversità

L’Unione Europea ha deciso di analizzare e affrontare le cause che hanno portato a un calo della biodiversità, attraverso una totalità di 39 azioni da completare entro il 2030. Tutto ciò implica un ripristino degli ecosistemi degradati e un miglioramento delle condizioni per le specie a rischio e protette, il tutto al fine di ridurre l’inquinamento.

In questo senso vanno le parole della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen:

"Il risanamento della natura è fondamentale per il nostro benessere fisico e mentale e può contribuire a combattere i cambiamenti climatici e l'insorgere di malattie. Si inserisce al centro della nostra strategia di crescita, il Green Deal europeo, e fa parte di un modello di ripresa europea che restituisce al pianeta più di quanto prende."

Tra le proposte dell’UE troviamo la decisione di creare zone protette per almeno il 30% della superficie terrestre in Europa e per il 30% dei mari, oltre a una protezione più rigorosa di tutte le foreste primarie e antiche ancora esistenti. Per quanto riguarda gli ecosistemi, l’Unione si è posta l’obiettivo di aumentare l'agricoltura biologica e gli elementi caratteristici di un'elevata biodiversità sui terreni agricoli, e ridurre i rischi e l’uso di pesticidi del 50% entro il 2030. Inoltre essendo una risorsa importante per il controllo dell’ Co2 e della qualità dell’aria, verranno piantati 3 miliardi di alberi entro il 2030. A questo proposito, piantare alberi contro i cambiamenti climatici potrebbe non bastare come strategia, nonostante vi siano indubbiamente effetti positivi. In aggiunta è previsto il ripristino di almeno 25 000 km di fiumi a scorrimento libero. L’Unione Europa ha preventivato un budget di spesa di 20 miliardi all’anno per la biodiversità, provenienti sia da fondi UE ma anche nazionali e privati. A tale proposito l’Unione vuole assumere un ruolo di primo ordine a livello mondiale per affrontare temi complessi come la biodiversità.

La strategia dal produttore al consumatore

L’obiettivo principale di questa strategia implementata dall’UE è quello di raggiungere un sistema alimentare che sia più sano e sostenibile, potenziando l'agricoltura biologica e garantendo un giusto compenso a tutte le parti del processo. Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, citando anche la pandemia da Covid-19 spiega:

"La crisi del coronavirus ha dimostrato la vulnerabilità di tutti noi e l'importanza di ripristinare l'equilibrio tra l'attività umana e la natura. La strategia sulla biodiversità e la strategia "Dal produttore al consumatore" sono il fulcro dell'iniziativa Green Deal e puntano a un nuovo e migliore equilibrio fra natura, sistemi alimentari e biodiversità: proteggere la salute e il benessere delle persone e, al tempo stesso, rafforzare la competitività e la resilienza dell'UE. Queste strategie sono una parte fondamentale della grande transizione che stiamo intraprendendo.”

In questa direzione, la Commissione prenderà provvedimenti per ridurre del 50% l’uso di pesticidi in agricoltura, i quali sono causa di inquinamento del suolo, acqua e aria. Inoltre il piano prevede di ridurre inoltre l’eccesso di nutrienti, senza danneggiare il suolo, e diminuire l’uso di fertilizzanti anch’essi causa di inquinamento. In conclusione, l’UE si propone di limitare la vendita di sostanze antimicrobiche per allevamento e agricoltura, essendo la causa di 33 000 vittime ogni anno.

Gli scienziati del KNMI (Koninklijk Nederlands Meteorologisch Instituut- Istituto Meteorologico Reale Olandese) hanno utilizzato il satellite Copernicus Sentinel-5P per monitorare l’inquinamento in Europa.

La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha lanciato la seconda edizione dell’indagine sul clima, condotta in partenariato con la BVA, società di consulenza specializzata in ricerche di mercato.

Il recente studio “Localizzazione degli incidenti stradali 2019”, realizzato dall’ACI, analizza i 36.526 incidenti (di cui 1.143 mortali) con 1.257 decessi (il 39,6% del totale) e 58.535 feriti, avvenuti su circa 55.000 chilometri di strade della rete viaria principale d’Italia.

Secondo i dati Aci-Istat nel 2019 in lieve calo rispetto al 2018 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia 172.183 (-0,2%), con 3.173 vittime, deceduti entro 30 giorni dall’evento (-4,8%) e 241.384 feriti (-0,6%). Tra i morti in aumento ciclisti (253+15,5%) e motociclisti (698, +1,6%); in diminuzione le altre categorie: pedoni (534, -12,7%), ciclomotoristi (88, -18,5%), occupanti di veicoli per il trasporto merci (137, -27,5%) e automobilisti (1.411, -0,8%).

La nuova tecnologia Volkswagen Local Hazard Warning, ovvero avviso di pericolo locale (anche definito dalla casa automobilistica funzione Traffic Hazard Alert, avviso di pericolo nel traffico), ha ricevuto da Euro Ncap il premio Advanced.

Dimsport, azienda del gruppo Holdim  attiva da oltre 25 anni nel campo del tuning elettronico per il settore automotive, ha recentemente proposto Rapid FR, dispositivo nato per offrire agli appassionati l’opportunità di personalizzare la risposta della vettura. Forte dell’esperienza maturata dal 1991 a livello internazionale nel campo dell’elettronica del settore automotive, l’azienda di Serralunga di Crea del gruppo Holdim ha voluto diversificare la propria gamma e guardare al futuro realizzando un prodotto dedicato sia alle vetture endotermiche tradizionali, sia alle ibride ed elettriche di nuova generazione.

Il 5 novembre è avvenuto il primo rifornimento di bio-LNG in Italia, trasmesso in streaming dalla stazione di rifornimento Vulcangas a Rimini.

Auto a GPL e metano. Nella legge Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale all’art. 49 viene data facoltà al Ministro delle infrastrutture e trasporti di poter modificare l’art. 78 del Codice della Strada.

Dopo la prematura scomparsa di Paolo Vettori, storica figura del settore metano, nel corso dell’assemblea generale che si è tenuta lo scorso 1 luglio a Bologna, Assogasmetano ha eletto i nuovi vertici. Alla Presidenza dell’associazione nazionale delle imprese distributrici di metano autotrazione, fondata nel 2008 dallo stesso Vettori, l’Ing. Flavio Merigo. Alla Vice Presidenza Costanza Zannoni e Lucio Ponsanesi. Abbiamo incontrato il neo Presidente per fare il punto sulle attività associative e sul gas naturale.

Auto a GPL e metano. Nella legge ‘Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale’ (GU n.228 del 14-9-2020 - Suppl. Ordinario n. 33) all’art. 49, viene data facoltà al Ministro delle infrastrutture e trasporti di poter modificare l’art. 78 del Codice della Strada.

Questo permetterà, ha spiegato in una nota il Consorzio Ecogas, di poter intervenire sull’art. 78 con Decreto Ministeriale e ridefinire le modalità per l’aggiornamento della Carta di circolazione nel caso di installazione di impianto GPL o Metano e di sostituzione decennale del serbatoio.

È mancato il 23 marzo Paolo Vettori, presidente Assogasmetano, Associazione nazionale imprese distributrici metano autotrazione, che aveva costituito nel 2008.

Un cammino di pellegrinaggio alla riscoperta della natura e dei territori: è il Cammino Laudato si’, un’iniziativa dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei e della diocesi di Tursi-Lagonegro, i territori toccati dal pellegrinaggio.

Sotto l’indiscutibile eccellenza della sua proposta enogastronomica, la passione per le due e le quattro ruote viaggiano in lungo e in largo per il territorio emiliano. Destinazione Turistica Emilia - area turistica che comprende i territori di ParmaPiacenza e Reggio Emilia – è il tragitto ideale per gli appassionati delle due e quattro ruote.

Il dual fuel è davvero economico oltre che essere ecologico?

Nel 2008 riuscimmo a dimostrare che era possibile andare dall’Italia alla Cina usando solo il GPL. Dieci anni dopo abbiamo deciso di complicarci la vita e tentare un’impresa più difficile: lo stesso viaggio usando il metano come carburante principale.

Agenda

ECOMOBILE 144

144 Copertina

Advertisement

Rubriche