Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

07
Ven, Ago
Advertisement

Svuotare in totale sicurezza il serbatoio GPL

Tecnica
Tipografia

Un problema che tutte le officine di installazione di impianti a GPL si trovano ad affrontare è quello dello svuotamento e della messa in sicurezza dei serbatoi GPL, con i connessi rischi di stazionamento del GPL e l’inconveniente della possibile presenza del gas nei locali.

Per lavorare in tranquillità ed elevare i propri standard di sicurezza la soluzione consigliata è quella di dotarsi di una stazione per il recupero del GPL. Ne abbiamo parlato con Spartaco Lombardelli, fondatore di Punto Gas, azienda italiana specializzata nel settore automotive, che ha presentato la nuova versione della stazione di recupero del GPL Rec Gas ad Autopromotec 2019.

IL FUNZIONAMENTO
Lo svuotamento del GPL viene effettuato mediante una pompa pneumatica che permette di trasferire il GPL esistente nel serbatoio in bombole di stoccaggio esterno al veicolo e riutilizzo dello stesso GPL a mezzo di una pistola di erogazione. Il sistema fornisce inoltre la possibilità di bonificare i serbatoi svuotati attraverso un lavaggio con azoto e renderli così idonei allo smaltimento. Il punto essenziale del principio di funzionamento della stazione Rec Gas – sottolinea Lombardelli – consiste nel poter effettuare il ciclo di trasferimento del GPL dal serbatoio auto a una bombola di servizio, fino al suo completo svuotamento.
Al termine dell’operazione l’applicazione di un’etichetta sul serbatoio consentirà di verificar la messa in sicurezza dello stesso.

I COMPONENTI
Il fulcro dell’attrezzatura è costituito da un sistema di pompaggio ad alta efficienza che consente di aspirare il GPL dal serbatoio sia in fase liquida sia in fase gassosa, con una portata rispettivamente di 1.000 g/min. e 10 g/min.
La stazione di recupero non ha componentistica elettrica o elettronica: infatti il funzionamento è totalmente pneumatico e Rec Gas risulta alimentata dall’esterno solamente con una linea d’aria compressa (da rete o da compressore) con pressione minima di lavoro pari a 6 bar. Le sue dimensioni sono decisamente contenute: è lunga 490 mm, larga 545 e alta 1060. Il peso a vuoto è di 44 kg.
È certificata ATEX II 3G nel suo insieme e può essere installata in zona classificata.
Il suo utilizzo non è soggetto a controlli aggiuntivi di prevenzione incendi in quanto non rientrante fra le 80 attività elencate nel D.P.R. 01/08/2011, n. 151.

COSA DICE LA NORMATIVA
Il progetto Rec Gas – spiega ancora Lombardelli – è nato dal recepimento della direttiva comunitaria 2000/53/CE e dal relativo decreto legislativo 209 del 24 giugno Quest’ultimo specifica le varie fasi del trattamento di fine vita dell’auto e vi si evidenziano le operazioni per la messa in sicurezza del veicolo. Tra queste, sono citate: la rimozione dei serbatoi di gas compresso e l’estrazione, stoccaggio e combustione del gas ivi contenuto nel rispetto della normativa vigente per gli stessi combustibili, nonché il prelievo del carburante e avvio al riuso. Tali operazioni risultano applicabili ai serbatoi contenenti il GPL essendo questo un combustibile mantenuto liquefatto sotto bassa pressione.

TUTTE LE FASI
• Effettuare il collegamento equipotenziale di messa a terra del serbatoio di stoccaggio temporaneo e del serbatoio da svuotare con appositi cavi da collegare a entrambe le multivalvole (foto 1, 2 e 3)
• Collegare la tubazione di scarico al serbatoio di stoccaggio (foto 4), collegare il raccordo del tubo di aspirazione alla multivalvola del serbatoio a bordo, verificare la corretta tenuta dei raccordi, aprire il rubinetto nero (foto 5) e aprire lentamente il rubinetto rosso posto sul raccordo della tubazione di aspirazione (foto 6)
• I manometri Rec-Gas indicheranno la pressione presente sui circuiti di scarico, di aspirazione e la pressione dell’alimentazione dell’aria compressa; all’avvio della pompa di aspirazione
manovrata tramite l’apposita leva di comando verrà verificato il passaggio del GPL liquido nell’apposito visualizzatore (foto 7). Al termine dell’operazione di travaso del GPL il manometro del circuito di aspirazione segnerà una pressione nulla o leggermente negativa.
• Arrestare la pompa, collegare i tubi di scarico aspirazione, collegare la bombola di azoto al serbatoio vuoto per l’inertizzazione (foto 8); aprire la valvola della bombola di azoto e il rubinetto sul raccordo della tubazione di immissione azoto (foto 9).
• La miscela di gas all’interno del serbatoio auto a questo punto sarà inertizzata. Dopo aver apposto l’etichetta verde la messa in sicurezza sarà completa.

 

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS