Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

30
Gio, Giu
Advertisement

I prezzi dei carburanti hanno raggiunto livelli insostenibili – benzina e diesel sopra 2 euro – tanto da spingere il Governo a decidere il taglio delle accise (decreto legge 21/03/2022, n. 21 Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina e decreto del Ministero Economia e Finanze 18/03/2022 Riduzione delle aliquote di accisa applicate alla benzina, al gasolio e ai GPL usati come carburanti). 

Il decreto-legge n. 17 introduce misure urgenti per il contenimento dei costi di energia elettrica e gas naturale, per lo sviluppo delle rinnovabili e il rilancio delle politiche industriali: quasi 8 miliardi, di cui circa 5,5 destinati a fare fronte al caro energia e il resto a sostegno delle filiere produttive che stanno soffrendo maggiormente. 

#ActionPlan4eMobility: ADICONSUM, ANFIA, ANIE, ASSOFOND, CLASS Onlus, MOTUS-E, UCIMU e le imprese e i lavoratori delle filiere produttive e commerciali dell’automotive, delle fonderie, dei macchinari industriali, dell’energia e della mobilità elettrica hanno lanciato un appello al Governo per definire un piano strutturale per la mobilità elettrica, di vitale importanza, sottolineano i promotori, per non interrompere il trend di crescita degli ultimi anni nel momento in cui è necessaria una rapida accelerazione verso la transizione ecologica.

L'esame della manovra al Senato è iniziato il 16 novembre, quindi il Parlamento ha a disposizione poco più di un mese per concludere l’iter. 

Altri articoli...