Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

18
Mar, Dic
Advertisement

Il futuro degli imprenditori indipendenti

Eventi
Tipografia

Distribuzione carburanti a Oil&nonoil

Gli imprenditori indipendenti e il loro futuro, queste poche parole individuano il filo conduttore della tre giorni di Oil&nonoil-Stoccaggio e Trasporto carburanti, dal 9 all’11 ottobre a Veronafiere.

Giunta alla tredicesima edizione, la fiera cerca di riprodurre con espositori - 10% rispetto al 2016 - e convegni le dinamiche che stanno trasformando tutta la filiera della distribuzione dei carburanti. Il cambiamento si avvertiva e si intravedeva con chiarezza da almeno un lustro, ma negli ultimi anni ha subito un’accelerazione forte e caratterizzata.

Le compagnie petrolifere, in armonia con scelte internazionali, hanno abbandonato il downstream e hanno lasciato spazio all’intraprendenza di imprenditori che ora hanno bisogno di dare assetto e redditività alle proprie reti.

È inoltre cambiata la mobilità, e sono più stringenti le richieste di soluzioni che comportino riduzione degli elementi inquinanti prodotti dal traffico per il trasporto di persone e di merci.

Cresciuta molto l’attenzione per i carburanti alternativi (GPL, metano compresso, biometano, metano liquido) cui fa riscontro una serie di investimenti.

Non manca l’attenzione all’elettrico (la manifestazione ha adottato alcuni anni fa il sottotitolo: Energie, Carburanti e servizi per la mobilità), ma il tema vero è individuare le scelte imprenditoriali strategiche per affrontare il periodo della transizione, sulla cui durata esistono le opinioni più diverse.

Il metano nelle sue diverse declinazioni ha un ruolo centrale come carburante della transizione. Le stazioni che erogano metano sono circa un terzo di quelle che offrono il GPL, ma la rete è quasi triplicata negli ultimi dieci anni, con il pregio di aver raggiunto anche le regioni del Sud.

Il biometano ha grandi potenzialità e si pensa che nei prossimi anni con gli opportuni interventi si possano raggiungere gli otto miliardi di metri cubi di produzione.

Il metano liquido, nonostante gli approvvigionamenti avvengano in Spagna o in Francia, sta conoscendo una forte diffusione in risposta alle scelte delle società di trasporto di puntare sui camion alimentati a GNL. Si avvia così un circuito virtuoso.

Individuare il percorso tra le necessità odierne del mercato e le richieste future è un tema che interessa le centinaia di imprenditori indipendenti che gestiscono direttamente i loro impianti, siano due o più di cento. Qualche risposta arriva dal convegno del 10 mattina dedicato “agli strumenti e alle strategie per crescere”.

La giusta miscela di proposte tecniche e d’informazioni che derivano dai convegni e dagli incontri fa di Oil&nonoil un appuntamento irrinunciabile per tutti gli operatori della filiera distributiva dei carburanti, partendo dal deposito, passando per il trasporto e terminando con il pieno all’automobilista.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS