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Dom, Ago
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Emilia, Food Valley ma anche Motor Valley

Turismo
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Sotto l’indiscutibile eccellenza della sua proposta enogastronomica, la passione per le due e le quattro ruote viaggiano in lungo e in largo per il territorio emiliano. Destinazione Turistica Emilia - area turistica che comprende i territori di ParmaPiacenza e Reggio Emilia – è il tragitto ideale per gli appassionati delle due e quattro ruote.

 

Piacenza

La figura di Enzo Ferrari e la celebre sagoma del cavallino rampante s’intrecciano più volte con Piacenza. È qui che nel 14 giugno del 1931 vince la sua ultima corsa come pilota a bordo di un’Alfa Romeo 8C 2300.

Dal 1994, la prima domenica del mese di settembre, il Club Piacentino Auto d’Epoca (CPAE) mette in scena la rievocazione della competizione della gara di velocità Bobbio-Penice - organizzata dall’Automobile Club di Piacenza - richiamando ogni anno gli appassionati di tutta Italia.

Piacenza incrocia ancora Enzo Ferrari nel 1935, con il “trattato di pace” che pone fine al periodo di tensione con Tazio Nuvolari, e l’11 maggio del 1947, quando il circuito cittadino che comprendeva lo Stradone Farnese, via Venturini, viale Beverora, via Palmerio e il Pubblico Passeggio battezza l’esordio della scuderia modenese, con la vittoria sfiorata da Franco Cortese sulla sua 125 S, costretta al ritiro a due giri dalla fine per un guasto alla pompa della benzina.

Quello sulla prima prova del Campionato Italiano è un debutto incoraggiante che si rivela il preludio al trionfo della stessa vettura, un paio di settimane dopo, al Gran Premio di Caracalla.

Dal 28 al 30 giugno 2019 va in scena la 24esima Vernasca Silver Flag, rievocazione storica della gara di velocità in salita per auto d’epoca sul tracciato Castell’Arquato-Lugagnano-Vernasca (PC), nata nel 1953 e dedicata quest’anno alle 120 primavere della Fiat.

La manifestazione commemora le 17 edizioni della cronoscalata disputate fino al 1972. I partecipanti sfilano su strada chiusa al traffico e a velocità limitata, su un percorso di circa 9 km con dislivello di 290 mt.

Parma

La 26esima edizione del Rally del Taro si ripropone dal 7 al 9 giugno 2019 sul tracciato dell’Appennino Parmense e attraversa i comuni di Albareto, Bardi, Bedonia, Borgo Val di Taro, Compiano e Tornolo a bordo di auto da rally.

La Dallara Academy, con sede a Varano de’ Melegari, è lo spazio espositivo delle vetture di Giampaolo Dallara - altro simbolo della Motor Valley.

L’area di collegamento tra i due piani che ospitano i laboratori per le scuole, l’auditorium e le aule dedicate alla formazione universitaria, è sempre aperta ai visitatori: dalla Lamborghini Miura alla Fiat X1/9, dalle vetture Sport progettate e costruite per la Lancia nei primi anni '80, alle monoposto della Formula Indycar che corrono negli Stati Uniti, dai prototipi di Le Mans fino alle serie come Formula 3 e Formula E, per arrivare alla “Dallara Stradale”.

A poche centinaia di metri dalla Dallara Academy, sorge l’Autodromo di Varano, il cui tracciato odierno misura 2350 metri, è attivo 300 giorni l’anno e ospita eventi internazionali come quello della Formula SAE - durante il quale le Università di tutto il mondo si sfidano mettendo in pista i loro progetti sotto forma di auto da corsa - e l’ASI Motoshow - weekend per i collezionisti.

Vi hanno gareggiato i bolidi di Formula 3 e i campionati come quello Italiano Turismo e Supermotard.

E’ la casa del Centro Internazionale Guida Sicura, istituito da Andrea de Adamich, in collaborazione con Alfa Romeo. Abarth, Maserati e Ferrari e altri partecipano a un programma mirato a migliorare le capacità di controllo della vettura in situazioni critiche, con giornate dedicate a guida sportiva, evoluta e avanzata.

Il 18 maggio 2019 Parma torna poi a essere tappa di una delle corse più attese di sempre, un punto di passaggio privilegiato per la Mille Miglia in tutte le sue edizioni, dal 1927 al 1957.

In tutti i diversi percorsi della Freccia Rossa hanno sempre sfruttato le strade del territorio parmense: provenendo da Bologna o da Piacenza, con o senza l’innesto del Passo della Cisa, l’itinerario ha onorato la Piccola Parigi di un inchino, che ancora una volta si ripropone con un arrivo all’ora di pranzo nell’intersezione tra Food e Motor Valley.

Per i grandi appassionati di auto d’epoca, alle porte della città, la Old Cars Collection di Claudio Baroni è esempio di culto per il bello e dei motori con 71 esemplari storici costruiti dagli anni Trenta agli anni Ottanta.

La nuova edizione di Mercanteinauto, dal 4 al 6 ottobre 2019, riporta alle Fiere di Parma la mostra dedicata al mondo delle auto e delle moto d’epoca.

La sezione speciale di Mercanteinfiera ospita una sorta di museo capace di raccontare le tendenze, i cambiamenti, la storia dei mezzi di trasporto, delle mode e dei costumi.

Appuntamento il 5 e 6 ottobre 2019 a partire dalle ore 8 in Piazza Duomo a Parma per la Parma-Poggio di Berceto, o meglio Poggio Enzo Ferrari, in nome di colui che partecipando alla terza edizione della gara il 5 ottobre 1919, disputa la sua prima corsa in auto come pilota.

Quest’anno ricorre il 100° anniversario di questa prestigiosa manifestazione di regolarità d’auto d’epoca, organizzata dalla Scuderia Parma Auto Storiche con la collaborazione e il patrocinio della Provincia di Parma e dei Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro, Terenzo e Berceto.

Reggio Emilia

Nel Museo Salsapariglia di Bagnolo in Piano, Nello Salsapariglia ha messo insieme una collezione di tre piani di grande interesse: oltre alle sezioni dedicate ai gruppi di trasmissione e ai motori stazionari, anche la sala riservata ai grammofoni, alle radio e ai proiettori, testimoni di epoche lontane ma sempre affascinanti.

Per quanto riguarda il Museo dell’automobile di San Martino in Rio, si tratta di una raccolta di capolavori dell’arte delle quattro ruote.

L’arrivo dei primi esemplari risale al 1956, quando una “Regina d’Africa” – l’autotreno 634 Fiat impiegato per la colonizzazione dell’Abissinia – fa tappa alle porte di San Martino in Rio, con a bordo tre veicoli. Quello che i visitatori si trovano davanti oggi è frutto dell’ostinazione di Emilio Storchi Fermi, patron della Scuderia San Martino.

Gli appassionati di auto d’epoca possono così lasciare gli occhi su modelli affascinanti, che vanno dalla Fiat 501 del 1925 alla Lancia Augusta del 1936, fino a svariate Fiat Balilla e alla Mercedes 170 del 1948. 

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