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Ven, Lug
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Variant, la Golf per eco-famiglie

Metano
Tipografia

C’era una volta la familiare a metano, trasformata con impianti non sempre eccelsi che la rendevano lenta o rumorosa. La bombola occupava mezzo baule e impediva di ribaltare i sedili vanificando la flessibilità di carico. Oggi chi vuole una station wagon a gas naturale trova (pochi) modelli evoluti che si distinguono dalle versioni tradizionali solo al momento di pagare il carburante. Una l’abbiamo provata sulle colline moreniche. È la Volkswagen Golf Variant 1.4 TGI Highline. 

Identica alla berlina di derivazione fino al montante centrale, allunga passo e fiancata fino a 457 cm e mantiene le altre dimensioni (larga 180, alta 152). Mutazione equilibrata nelle proporzioni e gradevole, per un modello dal design sobrio pensato per divenire un classico. Essenziale nello stile, ma funzionale e di buona fattura l’abitacolo. Le finiture e i materiali dell’allestimento Highline, secondo per pregio solo all’Executive, sono di alto livello. La consolle orientata verso il guidatore agevola l’interazione con lo schermo sensibile al tatto da 8” del sistema infotainment con di navigatore e computer di bordo, eccelso per informazioni su consumi e viaggio. Dati visibili pure nel display centrale del cruscotto a due quadranti con all’interno due elementi circolari riservati agli indicatori livello carburanti, quello del metano unico rilevatore della versione TGI. Il commutatore infatti è assente in quanto la Golf privilegia l’alimentazione a gas e converte a benzina in automatico solo per l’avvio e come “riserva”, per altro abbondante grazie ai 50 litri disponibili per autonomie di oltre 800 km. 

La poltrone (quella del conducente ha schienale avvolgente e, come il volante, ampie regolazioni) sono accoglienti e lo spazio non manca, seppure dietro il tunnel centrale rende scomoda la seduta del passeggero al centro. I comandi sono a portata di mano, i vani ben disposti, comodi e dotati di porta USB e zona refrigerata. Ampio il baule, malgrado le bombole da 15 kg sotto il piano di carico, che riducono di 181 litri la capacità. Perdita irrilevante considerato il volume rimanente di 424 litri, estendibili a 1.439 azionando le pratiche leve per abbattere gli schienali posteriori, per un piano di oltre 180 cm. 

Alla guida si apprezza silenziosità e buona visibilità. Sul retro è consigliabile ricorrere ai sensori parcheggio o, come sull’auto in prova, alla telecamera posteriore. Piace molto l’assetto, con ammortizzatori efficaci ad assorbire le asperità stradali e sospensioni solide a conferire un’ottima tenuta. Contribuiscono al piacere di guida lo sterzo leggero in città, progressivo e preciso nei tratti veloci. La sicurezza è rafforzata da numerosi dispositivi elettronici a prevenzione degli urti, compreso il cruise control adattivo, con frenata automatica se rileva una possibile collisione. 

Il motore, quattro cilindri 1.4 turbo da 110 CV e 200 Nm, consente prestazioni adeguate per le esigenze quotidiane ed eccelle per elasticità di marcia, con coppia massima da 1.500 a 3.500 giri al minuto. Dote che agevola riprese progressive e una guida confortevole senza l’esigenza di frequenti interventi sul cambio a 6 velocità. E contribuisce a contenere i consumi. I dati di omologazione sono 3,5 nel ciclo misto, 4,4 in città e 3,1 nei tratti extraurbani. Il traguardo dei 5 kg/100 km è facile da ottenere e una media di 4,5 kg è quella più attendibile. Con un minimo di attenzione e condizioni favorevoli si scende sotto i 4 kg (nostro record 3,6) rendendo possibile l’obiettivo dei 400 km di autonomia. 

La nota migliore è la spesa rifornimento contenuta: appena 0,045 euro/km*, simile a quella di una parca city car a gas: la TGI è la più economa di gamma. La versione benzina 1.4 da 125 CV costa 500 euro in meno ma ha un costo chilometrico di 0,090* che vanifica il listino inferiore in appena 12.000 km. La Variant a gasolio 1.6 TDI da 115 CV costa 1.250 euro in più e richiede una spesa di 0,069 euro/km.

La Golf Variant 1.4 TGI Highline è in vendita a 26.200 euro con una dotazione invidiabile comprensiva, tra l’altro, di cerchi in lega, climatizzatore bizona e volante e pomello cambio in pelle. Completo l’equipaggiamento di sicurezza del quale citiamo 7 airbag (incluso ginocchia conducente), i sistemi di controllo trazione e stabilità e dispositivi di assistenza alla guida, quali l’avviso di abbandono della corsia di marcia e quello anti-colpo di sonno. Sette versioni in gamma: alla base Trendline a 23.900 euro e al vertice la Executive con cambio sequenziale DSG a 7 rapporti a 29.450 euro.

 

SPECIFICHE TECNICHE
Motore 4 cilindri di 1.395 cc
Alimentazione Benzina   Metano
Potenza a 4.800 giri 110/81 cv/kW 110/81
Coppia a 1.500 giri 200 Nm 200
Accelerazione 0-100 Km/h 10,9 sec. 10,9
Consumo 5,3  l/100 km   3,5  Kg/100 km
Emissioni CO2 122 g/km 95

 

* Il costo chilometrico è stato calcolato in base ai consumi reali (4,5 kg/km) a metano con gas a 1 €/kg e a quelli stimati per benzina (5,6 l/100 km) e gasolio (4,7 l/100 km) con prezzi di a 1,6 €/l e 1,46 €/l.

 

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