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Lun, Apr
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Caro prezzi metano auto: salvaguardiamo il diritto alla mobilità sostenibile. Con questo incipit Federmetano, Assogasmetano e Assopetroli-Assoenergia danno voce agli utenti e lanciano una petizione online. L’obiettivo è spronare il Governo ad agire per tutelare il settore del gas naturale per autotrazione e chi ha scelto la mobilità a metano.

È in fase avanzata di sviluppo e realizzazione il progetto coordinato da Free2Move eSolutions – operatore tecnologico dell’e-Mobility, joint venture tra Stellantis e Nhoa, già Engie Eps – che vede protagonisti i veicoli elettrici parcheggiati sul piazzale logistico del Drosso, nel comprensorio FCA Mirafiori a Torino.

Da qualche tempo si parla molto di tassonomia europea, ovvero la classificazione degli investimenti ritenuti sostenibili in Europa dal punto di vista ambientale che guida e mobilita gli investimenti privati nelle attività necessarie per raggiungere la neutralità climatica nei prossimi 30 anni.

La tendenza all’acquisto di automobili ibride si va sempre più consolidando, nel nome del rispetto ambientale e del mantra relativo alla tutela del pianeta. E’ importante che ciascuno si adoperi al meglio per porre in essere comportamenti virtuosi nella routine quotidiana e senza dubbio il fatto di scegliere l’auto ibrida implica una riduzione delle emissioni nocive e inquinanti nell’aria. Le case costruttrici stanno puntando con crescente decisione su questa tipologia di vettura: il mercato risponde positivamente, innescando così un circuito vincente sotto punti di vista diversi. I vantaggi derivanti dall’acquisto di un’auto ibrida sono principalmente connessi ai minori consumi.

Il 17 giugno le associazioni che rappresentano la filiera metano e biometano per autotrazione hanno firmato un Position Paper che presenta vantaggi e scenari del metano e biometano nei trasporti e proposte alle istituzioni per lo sviluppo dei veicoli e delle reti di distribuzione in Italia.

Continua a ridursi la percentuale di recupero delle auto rubate nel nostro Paese (38%) ma cresce in maniera significativa il numero dei veicoli che, una volta sottratti, spariscono nel nulla.
Negli ultimi 10 anni sono oltre 1 milione quelli di cui si sono perse le tracce, tra questi 682.000 autovetture.
I dati emergono dal “Dossier sui Furti d’Auto”, elaborato da LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, che ha raccolto e analizzato i dati forniti dal Ministero dell’Interno sul 2020 e li ha integrati con quelli provenienti da elaborazioni e report nazionali e internazionali sul fenomeno.

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