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Lun, Nov
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Citroën Jumpy, con il GPL il diesel diventa eco

GPL
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Citroen Jumpy 2.0 HDi Powerjet Lpi Diesel-GPL
Dal settembre 2015, “scoppio” del dieselgate, i veicoli a gasolio sono indicati come i principali responsabili dell’inquinamento nella città.

Reputazione che ha indotto i sindaci di molti centri europei a bandirli in un futuro non lontano. In Italia si hanno già restrizioni più forti su orari e permessi con conseguenti difficoltà per la distribuzione urbana delle merci. Problema serio per chi possiede un furgone e non può investire nei pochi nuovi e costosi modelli a metano o elettrici.

Una soluzione economica ed efficace disponibile da alcuni anni sono i kit dual fuel che riducono il rilascio di NOx, polveri sottili e altri elementi tossici miscelando al gasolio il metano o il GPL. Come il PWJ Eco Diesel della PowerjetLpi di Bari che abbiamo testato applicato su un Citroën Jumpy 2.0 HDi del 2012, il fortunato modello sviluppato con Fiat e Peugeot negli anni Novanta e rinnovato nel 2006 con la seconda generazione, quella in prova. 

Realizzato sulla piattaforma del monovolume Citroën C8, Jumpy ha stile automobilistico caratterizzato dal frontale pronunciato con calandra double chevron, fari alti e allungati e paraurti avvolgenti per proteggere la carrozzeria dai piccoli urti. Profilo slanciato, parabrezza inclinato per favorire l’aerodinamica e posteriore semplice, ingentilito da fari verticali e paraurti bombati.

Da auto pure l’abitacolo con una comoda poltrona per il guidatore e una confortevole panca per due passeggeri. Plancia sobria ma moderna, con il pratico cruscotto di facile lettura. Cambio rialzato a leva corta per favorire la manovrabilità e i comandi a portata di mano, compreso il commutatore/indicatore livello gas sotto il display del sistema infotainment, finiture e assemblaggio a livello delle berline. Molti vani per bottiglie, documenti e oggetti di diverse dimensioni. 

Il vano di carico, ampio e regolare, ha accesso facilitato dalle doppie porte posteriori apribili a 180 gradi e dal portellone laterale scorrevole. Portata di oltre 1.000 Kg e volumetria più di 5 metri cubi invariate grazie al serbatoio toroidale da 47 litri sotto il pianale. 

Ottima la visibilità a 270 gradi conferita dalla posizione rialzata, mentre per quella posteriore si deve prendere dimestichezza con i grandi specchietti laterali. Per essere un veicolo commerciale, stupisce la maneggevolezza dello sterzo servoassistito, leggero e preciso, e il comportamento su strada paragonabile a quello delle berline se si esclude il rollio leggermente superiore. L’impianto frenante è sempre pronto anche dopo sforzi prolungati, merito dei quattro freni a disco e dell’ABS. A dare sicurezza pure il sistema antislittamento ASR e il controllo elettronico della stabilità ESP. 

Il motore è un quattro cilindri 2 litri 16 valvole, turbo a geometria variabile, intercooler, ricircolo dei gas di scarico e due catalizzatori ossidanti. L’esito di tante tecnologie sono 120 CV e una coppia massima di 320 Nm che conferiscono al Jumpy brio e un’elevata elasticità di marcia. Doti che migliorano con il kit PWJ Eco Diesel che incrementa la potenza a 125 CV e la coppia a 330 Nm grazie all’apporto del GPL nella miscela di alimentazione. 

Scheda Tecnica Citroen Jumpy 2.0 HDi Powerjet Lpi Diesel-GPL

Effetti positivi anche sulle emissioni della CO2 (in notevole calo da 244 a 212 grammi/Km) e degli inquinanti, nonché sulle spese per il rifornimento. Il furgone Citroën è omologato per un consumo medio di 7,5 l/100 Km che diventano 9,1 nella realtà, equivalenti a 0,131 euro/Km. Con il sistema dual la sete di diesel cala a 5,9 l/100 Km grazie all’aggiunta di 3,5 l/100 Km di gas per un costo chilometrico* di 0,107 euro/Km. La differenza di 0,024 euro fa recuperare i 2.000 euro della trasformazione in 80.000 Km, da considerare pochi per un furgone. Altri benefici la riduzione della rumorosità e l’allungamento dell’autonomia che passa dagli 880 Km con gli 80 litri di gasolio ai 1.340 della variante dual fuel (+460 Km).

Il Citroën Jumpy 2.0 HDi da 120 CV del test è fuori produzione, ma si trova usato con prezzi variabili da 5.000 a 12.000 euro a secondo delle condizioni e dei chilometri percorsi. La terza generazione del Jumpy introdotta nel 2016 ha listini a partire da 15.000 euro (Iva esclusa) con motori 1.6 o 2.0 HDi per potenze comprese tra 70 e 130 CV e tre lunghezze di carrozzeria.

 

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