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Thu, Nov
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2015, cominciamo con il segno +

Market
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Bene le ecologiche, in crescita del 20%
Il mercato dell’auto è partito in positivo, a gennaio le immatricolazioni sono state 131.185, +10,9% rispetto allo stesso mese del 2014.

Un risultato, ha commentato Roberto Vavassori, presidente Anfia, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, che conferma e rafforza i segnali incoraggianti già intravisti nell’ultima parte del 2014, facendo registrare una crescita a doppia cifra che non si vedeva, come risultato mensile, dall’ormai lontano marzo 2010, sebbene i volumi si mantengano bassi e lontani dai livelli pre-crisi: a gennaio 2007 le unità immatricolate erano 250.311.

Fa ben sperare anche la prevedibile ripresa delle sostituzioni dei mezzi più anziani, se si pensa che tra il 1998 e il 2002 sono state immatricolate in Italia 11,8 milioni di nuove vetture, di cui, a fine 2013, l’84% risultava circolante.

Tornando al confronto tra i dati del primo mese del 2015 e gennaio 2014, le nuove auto a trazione alternativa sono state oltre 20.700, in crescita del 20% (anche rispetto al mese precedente). In termini di quota, le ecofriendly conquistano il 15,8% del mercato, 0,3 punti in meno rispetto alla media annua 2014 (16,1%). Oltre 2.300 le vetture puro elettrico e ibride, +36%. Per quanto riguarda i carburanti gassosi, 11.990 le immatricolazioni a GPL e 6.441 quelle a metano, rispettivamente +22,7 e +9,5%. Una nota: dal 2007 al 2013 le auto benzina/metano sono passate da 423.000 a oltre 773.000, quelle a benzina/GPL da 1 milione a 1.943.000.

Altro grande protagonista di questo inizio anno è il noleggio. Le circa 10.000 vetture immatricolate in più, segnala Unrae, l’Associazione dei Costruttori esteri, rappresentano una crescita del 54,2%, con la quota di mercato che raggiunge il 21% (+6% rispetto a gennaio 2014). Buona anche la performance delle società (+8,4% in volume). La stagnazione dei privati è dimostrata da una modesta crescita in volume (1.600 unità in più) e da una quota che in gennaio scende al 62,5%, rispetto al 68 dello scorso anno.

Complessivamente un risultato positivo raggiunto grazie a poderose politiche di inflottamento del noleggio a breve termine e dalla distribuzione di modelli in fase di lancio commerciale – ha commentato Massimo Nordio, presidente Unrae – nulla di nuovo, invece, sul fronte privati, dove le immatricolazioni evidenziano nel mese un debole segno positivo (+2%), testimonianza del potenziale di sostituzione inespresso e che richiede al decisore pubblico di definire una strategia di rilancio dei temi della sicurezza e dell’ambiente attraverso una seria politica di stimolo al rinnovo del parco. E non stiamo parlando di incentivi, ma di detraibilità e deducibilità per famiglie ed imprese.

Le previsioni per il 2015: secondo Unrae 1.400.000 immatricolazioni (+3%), senza interventi di sostegno.

Il segno + italiano ben si inserisce nel contesto europeo, che ha chiuso gennaio a quota 1.028.760, in aumento del 6,2% rispetto al 2014 (968.451, dati Acea, European Automobile Manufacturers Association).

Tutti e cinque i maggiori mercati sono in attivo, trainati da Spagna (+27,5%) e Italia (con il già citato +10,9%). Bene anche Regno Unito (+6,7%), Francia (+6,2%) e Germania (+2,6%).

Uno sguardo anche ai prezzi nazionali dei carburanti. Benzina –7,3% rispetto al mese precedente, gasolio –7,2%; i prezzi degli altri carburanti diminuiscono su base mensile del 7% per effetto del marcato ribasso del GPL, solo marginalmente controbilanciato da un modesto aumento del prezzo del metano auto. La flessione su base annua è del 23,3%, superiore di quasi dieci punti rispetto a quella rilevata a dicembre (–13,9%).

 

Europa, numeri di gennaio e previsioni 2015

Germania • In linea con il 2014, gennaio chiude a +2,6% (211.337 immatricolazioni). Previsioni 2015: mercato stabile, con 3.090.000 nuove automobili, +1,8% rispetto al 2014.

Gran Bretagna • 35esima crescita consecutiva. +6,7% con 164.856 immatricolazioni, in crescita del 6,7% sullo stesso mese dello scorso anno. Per il 2015 si prevedono 2.520.000 autovetture vendute (+1,8% sul consuntivo 2014).

Francia • +6,2% con 133.170 immatricolazioni. Per l’anno in corso si prevede una crescita del 3,6% rispetto ai risultati 2014, con un numero di auto vendute pari a circa 1.860.000 unità.

Spagna • Gennaio registra il miglior volume dal 2010: 68.118 immatricolazioni (+ 27,5% rispetto al 2014). La ragione principale va attribuita al Plan PIVE (incentivi). Secondo l’Aniacam (Associazione spagnola degli importatori), con la loro prosecuzione nel 2015 si potrebbe raggiungere il milione di unità, altrimenti i volumi si attesterebbero sulle 950.000 vendite circa.

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