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Mer, Apr
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Green Technologies a Rimini

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La fiera di Rimini ha ospitato dal 5 all’8 novembre il grande evento dedicato all’economia verde con le manifestazioni Ecomondo, il salone della circular economy, Key Energy con le imprese della filiera delle energie rinnovabili e dell´efficienza energetica, il biennale Sal.Ve. con i veicoli per l´ecologia e il debuttante Dpe, orientato all’energy power. 1.300 le aziende presenti, che hanno occupato i 129.000 mq del quartiere fieristico riminese.

ISTITUZIONI, PRESENTI
Le manifestazioni sono state inaugurate dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che ha dichiarato: Questa è la fiera più importante al mondo per la green economy, è in Italia e nel nostro Paese ci sono le eccellenze tecnologiche e le conoscenze utili a modificare comportamenti e processi. Insieme al Ministro, una folta rappresentanza del Governo e del Parlamento ha presenziato alle giornate, incontrando le imprese per un confronto sia di indirizzo che operativo.

UN APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE
L’organizzatore Italian Exhibition Group ha comunicato una crescita del 24% della partecipazione degli operatori internazionali rispetto al 2018. Migliaia i buyers stranieri, dei quali oltre 500 profilati sulla piattaforma online, arrivati a Rimini da 130 Paesi.
In fiera si è inoltre svolto il Business Forum Italia-Egitto ed è stata annunciata la prossima edizione del CDEPE - Chengdu Environmental Protection Expo nel 2020 in Cina. Ancora, la Commissione Europea ha presentato le proprie linee di finanziamento e i progetti più virtuosi ad esse connessi.
Numerose le delegazioni di operatori stranieri, in particolare da Tunisia, Spagna, Egitto, Ucraina e Russia, così come la presenza di partecipazioni collettive frutto di 34 accordi siglati con
associazioni internazionali che prevalentemente sono giunte dai Paesi affacciati sul Mediterraneo, ma anche da Finlandia, Cile, Brasile, Romania e Polonia.

GLI STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY
Nell’ambito di Ecomondo il 5 e il 6 novembre si è tenuta l’8ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, un’occasione per il mondo istituzionale, imprenditoriale e civile per confrontarsi sul Green New Deal e sulla sfida climatica. La due giorni verde è organizzata dal Consiglio Nazionale della Green Economy con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione europea.
Nella Relazione sullo Stato della Green Economy 2019 presentata durante l’evento sono state messe in evidenza non poche criticità emergenti. Le emissioni di gas serra non calano da 5 anni; i consumi di energia sono tornati a crescere, l’aumento delle rinnovabili si è quasi fermato negli ultimi 5 anni, l’ecoinnovazione non decolla, il parco auto italiano resta il più denso d’Europa
(644 auto ogni 1.000 abitanti), le emissioni delle nuove auto aumentano dal 2018 e peggiora il tasso di circolarità.
Sostenere le eccellenze e recuperare le difficoltà – ha detto Edo Ronchi del Consiglio Nazionale della Green Economy – è la via da perseguire per lanciare un concreto Green New Deal in Italia. Nulla ha potenzialità di sviluppo comparabili con quelle della Green Economy che se adeguatamente promosse ed estese, potranno trascinare investimenti e nuova occupazione.

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