Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

18
Dom, Ago
Advertisement

Ecomondo e Key Energy

Eventi
Tipografia

Il successo di circular e green economy
Il più grande appuntamento italiano con la green e la circular economy si chiama Ecomondo che, con la sua 22ª edizione, insieme a Key Energy ha animato la fiera di Rimini dal 6 al 9 novembre.

L’appuntamento, firmato Italian Exhibition Group, chiude con 116.131 presenze (+10%), 12.000 internazionali, 113.000 mq di superficie, 1.200 imprese, 200 eventi, partecipati da 11.000 professionisti ed esperti.

Come ha evidenziato all’inaugurazione il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, quella green è l'unica economia possibile se vogliamo guardare al futuro, ed Ecomondo la rappresenta pienamente.

Tra i temi cardine dell’edizione 2017 anche carburanti alternativi, mobilità e trasporto.

BIOMETANO, PROTOCOLLO D'INTESA
Presentato il Protocollo d’Intesa tra i membri della Piattaforma Tecnologica Nazionale sul (Bio)metano. Obiettivo, realizzare iniziative per promuovere il biometano e valorizzare soluzioni innovative per far sì che l’Italia diventi uno dei principali produttori.

Con un adeguato sistema legislativo a supporto, l’Italia nel 2030 potrebbe produrre 10 miliardi di metri cubi di biometano, dei quali almeno 8 da matrici agricole (12-13% dell’attuale fabbisogno annuo di gas naturale), senza ridurre il potenziale dell’agricoltura italiana sui mercati alimentari, ma anzi accrescendo competitività e sostenibilità delle aziende agricole. La capacità di coprire il fabbisogno italiano passerebbe così dall’attuale 12-13% al 25%. Creando inoltre 15 mila nuovi posti di lavoro. Oggi l’Italia è secondo produttore di biogas europeo dopo la Germania e quarto nel mondo dopo Cina, Germania e Stati Uniti.

ANTEPRIMA MONDIALE SCANIA
Su il sipario per il nuovo 13 litri (12.700 cc) a metano – GNC e GNL – pensato per il trasporto a lungo raggio: il doppio serbatoio garantisce un’autonomia fino a 1.100 Km per un trattore stradale e fino a 1.600 nel caso dell’autotelaio. Coppia di 2.000 Nm su 1.300 g/min per 410 CV, perfettamente in linea con motori diesel di pari potenza. La riduzione delle emissioni di CO2 è del 15% e fino al 90% con l’utilizzo di biogas. Basato sulla piattaforma 13 litri Scania, è un propulsore ciclo otto di nuova concezione, con candele di accensione e combustione stechiometrica: miscelazione combustibile-aria all’ingresso dei cilindri e combustione provocata dalle candele come nei motori a benzina.

STATI GENERALI GREEN ECONOMY
Il Consiglio Nazionale della Green Economy, formato da 66 organizzazioni di imprese, ha presentato un Programma per la transizione alla green economy articolato in 10 proposte. In tema di mobilità urbana si chiede un cambio di direzione e il divieto di immatricolazione per auto diesel e benzina al 2030. Nella transizione si dovrà puntare anche sui veicoli ibridi e a gas. Si sottolinea che l’Italia, ha in Europa il numero più alto di decessi prematuri causati dall’inquinamento atmosferico: oltre 90.000 ogni anno, 1.500 per milione di abitanti. Sono migliorate le tecnologie, ma il traffico è rimasto elevato e le emissioni reali delle autovetture diesel e benzina sono risultate maggiori di quelle dichiarate.

 

Emissioni dei veicoli a biometano

Le stesse di un veicolo elettrico alimentato a energia prodotta da fonte eolica: 5 gCO2eq/Km, 97% in meno di un analogo veicolo a benzina. Inoltre nei motori alimentati a metano e biometano sono quasi assenti le emissioni di particolato (90-95% in meno rispetto al gasolio) e gli ossidi di azoto (NOx) sono ridotti di oltre il 50%.

 

 

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS