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Dom, Gen
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Trasporti pesanti: il gas naturale piace sempre di più

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I settori trasporto pesante e logistica fanno sempre più affidamento sul gas naturale.

I I numerosi accordi sottoscritti lo confermano.
Coinvolgono settori diversi, ma con comune denominatore il metano: in tutte le declinazioni – dal GNL (o LNG, liquefied natural gas) al biometano – è visto come un’opportunità per la sostenibilità.
LIDL, IVECO, LC3 ED EDISON PRESENTANO I PRIMI MEZZI A BIOMETANO
Presentati il 22 gennaio i cinque nuovi mezzi alimentati a biometano: Iveco Stralis NP 460CV CNG della flotta Lidl, realizzati grazie alla collaborazione con Iveco, LC3 Trasporti ed Edison. Opereranno nelle zone limitrofe a Somaglia, una delle dieci piattaforme logistiche Lidl in Italia.
Come obiettivo di lungo periodo – commenta Pietro Rocchi, Amministratore Delegato Vendite e Logistica Lidl Italia – vogliamo gradualmente passare da un trasporto basato su combustibili fossili ad alternativi con emissioni ridotte di CO2, come biometano e gas naturale liquido, che già impieghiamocon una nutrita flotta di mezzi. Il percorso Lidl per una logistica più sostenibile è cominciato nel 2015, quando abbiamo presentato i primi mezzi alimentati a LNG.

 

Scelta effettuata affidandosi alle tecnologie Iveco.
Alessandro Oitana, Medium &Heavy Business Line Manager: Iveco ha intuito che il percorso verso un trasporto sostenibile passa per le trazioni alternative ed ha risposto alle sollecitazioni in questa direzione con i veicoli a gas naturale (gassoso e liquefatto) che rappresentano l’unica concreta e immediata alternativa possibile per un trasporto sostenibile. Con un occhio di riguardo per il biometano che permette un abbattimento di CO2 quasi totale creando un circolo virtuoso di autosussistenza economica ed ecologica.
Mario Ambrogi, Direttore Generale Gruppo LC3 Trasporti evidenzia che rimane molto da fare in termini di impianti di produzione di biometano, di stoccaggio, di liquefazione e distribuzione diffusa. LC3, comunque conferma il proprio impegno nel biometano.
Da dove arriva il biometano? Davide Macor, Direttore Mercato Business Edison: Edison fornisce metano a più di 200 stazioni in tutta Italia e, iaggiudicatario del bando GSE, è oggi il primo operatore abilitato al ritiro e distribuzione di biometano. Edison è impegnata nella realizzazione della prima catena logistica integrata di LNG per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel trasporto pesante e marittimo. Il contributo Edison si basa su una gamma completa di servizi che includono la mobilità elettrica, metano e biometano, LNG e prossimamente BioLNG.

SNAM, SCANIA E DN LOGISTICA PER I TRASPORTI A MEDIO E LUNGO RAGGIO A GNL
Snam, Scania e DN Logistica hanno presentato il 29 gennaio un progetto di mobilità sostenibile per la progressiva conversione a gas naturale liquefatto della flotta di camion di DN Logistica, fornitore di Snam specializzato nel trasporto dei tubi in acciaio su tutto il territorio nazionale.
I primi mezzi sono stati consegnati da Scania: si tratta di motrici dotate di motore a gas naturale da 13 litri, con una coppia di 2.000 Nm e 410 cavalli, autonomia fino a 1.100 km e prestazioni paragonabili a un motore diesel di pari potenza.
La partnership con Scania e DN Logistica – ha dichiarato Federico Ermoli, Chief Energy Transition Officer di Snam – rientra tra le iniziative per dare impulso alla mobilità sostenibile a gas naturale e biometano. Il nostro piano industriale al 2023 prevede oltre 400 milioni di nuovi investimenti nei business della transizione energetica, incluse iniziative infrastrutturali per distribuzione e approvvigionamento di gas naturale compresso e gas naturale liquefatto per i tratrasporti, oltre alla filiera del biometano.
Sempre di più le aziende di trasporto e logistica acquistano veicoli a LNG con importanti vantaggi, sia dal punto di vista ambientale che economico, che crescono con l’utilizzo di biometano. I test effettuati anche su percorsi più impegnativi e in condizioni di pieno carico hanno dato risultati positivi in termini di consumi e di rumorosità, evidenzia Franco Fenoglio, Presidente
e Amministratore Delegato di Italscania. DN Logistica, consapevole della crescente rilevanza degli impatti ambientali della logistica – sottolinea Luigi Nicosia, Titolare DN Logistica – ha messo in atto un processo di rinnovo del proprio parco veicolare con l’obiettivo di ridurre la propria impronta ambientale.

ACCORDO ENI, INALCA E HAVI LOGISTICS PER LA PRODUZIONE DI BIOMETANO DA SCARTI AGROALIMENTARI
Eni, Inalca e Havi Logistics hanno siglato il 31 gennaio il primo accordo nazionale per la produzione e l’utilizzo di biometano da scarti agroalimentari nel settore delle carni.
Il progetto si basa sulla conversione energetica degli impianti di produzione biogas di Inalca (Gruppo Cremonini), il principale operatore nazionale nel settore carni bovine, dall’energia elettrica al biometano.
L’azienda attualmente autoproduce il 100% dell’energia necessaria al proprio fabbisogno, di cui il 50% da fonte rinnovabile.
Grazie al supporto tecnologico di Eni per la gestione del processo di conversione energetica degli impianti e l’impegno di Havi Logistics per l’utilizzo del biometano nelle nuove flotte di automezzi impiegate nel trasporto carni, si realizzerà una filiera energetica integrata, in grado di valorizzare scarti e rifiuti di lavorazione per il loro riutilizzo nel contesto dello stesso sistema
che li ha generati: un esempio concreto di economia circolare.
Eni ha intrapreso una strategia integrata sulla mobilità sostenibile che punta allo sviluppo di tutte le leve di decarbonizzazione dei trasporti – dichiara Monica Spada, responsabile Bio Sviluppo, Mobilità sostenibile ed Economia circolare di Eni – . Questo accordo aggiunge un ulteriore tassello alla nostra strategia per lo sviluppo di iniziative di economia circolare, vedendo nel biometano una leva di straordinario potenziale per decarbonizzare rifiuti e trasporti. Troppo spesso – afferma Luigi Scordamaglia, CEO di Inalca – si parla di mobilità elettrica come dell’unico futuro possibile per il trasporto sostenibile. Nel campo del trasporto civile e della trazione agricola, il biometano, soprattutto nella forma liquefatta (GNL), costituisce attualmente l’opzione più concreta per migliorare la sostenibilità ambientale nelle tratte di trasporto a medio e lungo raggio.
Oggi gli automezzi alimentati a gas compresso o liquido rappresentano oltre il 50% della nostra flotta – spiega Nerio Zurli, Managing Director Havi Logistics – e lo sviluppo del biometano rappresenta una concreta opportunità per accelerare il programma di conversione dei mezzi alimentati con carburanti tradizionali.

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