Avvertenza: questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso all'installazione di tutti o di alcuni cookie si veda l'informativa sui cookie.

24
Lun, Set
Advertisement

Gas auto perché

Politica
Tipografia

In queste giornate preelettorali di confronti e promesse il nostro giornale ospita le argomentazioni di un settore assai meritevole nel panorama della mobilità sostenibile: è quello del GPL e del metano per autotrazione, che vanta una lunghissima e prestigiosa tradizione nel nostro Paese.

A farsi promotore del messaggio è il Consorzio Ecogas, associazione dal 1992 impegnata per lo sviluppo del comparto e la diffusione dei carburanti gassosi. Risparmio e non inquino è lo slogan che già 40 anni fa si leggeva sugli adesivi sui lunotti delle auto a gas: era vero e lo è ancora.

C'È ANCORA PIÙ BISOGNO DEL GAS PER AUTO - L’utilizzo di GPL e metano per auto contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla diversificazione delle fonti energetiche. Una maggiore diffusione sarebbe in linea con le nuove esigenze della mobilità nei centri urbani e con le più attuali direttive europee. 

STRUMENTI PER FRONTEGGIARE LE INFRAZIONI - Abbiamo bisogno nel breve periodo di misure per contrastare lo smog e far fronte alle pesanti sanzioni europee causate dalle infrazioni su biossido di azoto e PM10. Con la trasformazione del parco circolante più anziano si abbatterebbero considerevolmente le emissioni.

TECNOLOGIE CHE TIFANO PER IL RINNOVABILE - Con l’auspicata sempre maggiore diffusione dei carburanti rinnovabili come biometano e biopropano, la doppia alimentazione a gas si riscopre rinnovabile: nessuna modifica al motore è richiesta. 

ARRIVA ANCHE IL GNL - Accanto alle soluzioni a GPL e Gas Naturale Compresso (GNC) già pronte e disponibili per una mobilità rispettosa dell’ambiente, si diffonde l’utilizzo del GNL, Gas Naturale Liquefatto, sul quale le politiche energetiche puntano sia per usi industriali e domestici, sia come carburante per i trasporti marittimi e terrestri.

Un grande pregio del Gnl è quello di essere più facilmente trasportabile del metano compresso, rendendone possibile l’utilizzo in assenza di metanodotto. 

VIVA IL MADE IN ITALY - Il tessuto imprenditoriale operante nel settore del gas uso autotrazione è composto soprattutto da un numero elevato di piccole e medie imprese – italiane e leader mondiali del settore – che si sono impegnate in questi anni affinché le tecnologie di utilizzo dei gas per auto rimanessero al passo con quelle relative ai carburanti di più largo consumo.

UN'ECCELLENZA ITALIANA - I sistemi sviluppati permettono di evidenziare le positive caratteristiche ambientali ed energetiche dei carburanti gassosi, il cui mercato ha tutti i requisiti per attrarre un volume di investimenti tale da massimizzare le loro potenzialità. Siamo quindi di fronte ad un caso di eccellenza italiana di come il rispetto dell’ambiente e le esigenze di competitività industriale possano trovare un’unica risposta, già pronta a soddisfare una domanda nazionale ed internazionale ancora ampiamente inespressa.

INCENTIVI A COSTO ZERO - Sarebbe urgente mettere a disposizione degli automobilisti nuovi incentivi. Negli anni passati i contributi a favore di GPL e metano hanno dimostrato il gradimento per queste propulsioni, scelte con facilità anche in presenza di piccole cifre a sostegno.

Il finanziamento si ripagherebbe ampiamente da solo grazie al maggior giro d’affari generato: un virtuoso importante volano economico con positive ricadute su diversi altri comparti.

 

Già ora l’uso di GPL e metano consente agli automobilisti italiani che hanno scelto questi due carburanti a basso impatto un risparmio di ben 3,5 miliardi di euro all’anno. Un importante flusso di denaro che alimenta virtuosamente l’economia e che potrebbe moltiplicarsi se (con un costo per lo Stato di un decimo!) venissero ripresi gli incentivi alla conversione a gas. Soprattutto dedicati ai possessori dei veicoli più inquinanti che non hanno i mezzi per comprare un veicolo nuovo e continueranno a circolare e inquinare come se guidassero 10 o 20 auto!
Numerosi studi e prove certificano che l’utilizzo dei carburanti metano e GPL abbatte notevolmente gli inquinanti e addirittura elimina completamente l’emissione delle famigerate polveri sottili.

 

Il parere di Alessandro Tramontano, presidente Consorzio Ecogas

Il nostro Consorzio, intitolato ai Gas Ecologici per Autotrazione (da qui Ecogas) riunisce circa 1.000 aziende del settore e vuole evidenziare l’importante ruolo internazionale ricoperto dal nostro Paese in questo comparto. Lo testimoniano un parco circolante di oltre 2 milioni di mezzi a GPL e metano, una rete di assistenza di 5.000 officine specializzate e 6.000 stazioni di rifornimento, oltre all’indiscussa leadership mondiale dell’industria italiana produttrice di kit di conversione a GPL e metano.
Una lunga tradizione artigianale, commerciale, produttiva ed industriale che ha purtroppo vissuto anche momenti di grave crisi, dovuta a diversi fattori, come il carico fiscale e la conseguente concorrenza del diesel.
Il contributo dello Stato – che teneva conto delle nuove esigenze ambientali ed energetiche – è stato importante negli anni scorsi per permettere la sopravvivenza del settore, che ha bisogno di un tessuto nazionale solido per poter continuare a primeggiare anche a livello internazionale. Uno strumento efficace si è dimostrato quello della concessione di incentivi, per i quali però da troppo tempo non sono previsti nuovi stanziamenti. 
Quello che andremo a ribadire alle istituzioni e alle forze politiche è che il gas per auto costituisce, in particolare nell’attuale situazione di mercato, un’opportunità da cogliere e una valida risorsa nell’azione di rilancio del mercato automobilistico e dell’after market, oltre che uno strumento efficace contro l’inquinamento atmosferico da traffico.
Le richieste in termini di emissioni inquinanti sono sempre più stringenti e in un’ottica di neutralità tecnologica per la realizzazione di un giusto mix energetico, GPL e metano costituiscono un tassello irrinunciabile.
Carburanti alternativi e come tali riconosciuti dalla Direttiva europea DAFI (Deployment of Alternative Fuels Infrastructure) sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi, consentono anche agli utenti un notevole risparmio sui costi di esercizio.

Info: www.ecogas.it

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS